Anoressia Nervosa

Guardarsi allo specchio e vedere un corpo che non va mai bene, anche quando tutti gli altri si preoccupano per la tua magrezza. Salire sulla bilancia più volte al giorno e lasciare che quel numero decida se oggi puoi essere felice o se devi punirti. Sentire una voce nella testa che ti dice: “Se mangi sei debole, se resisti sei forte”. Anoressia nervosa

Se vivi in questa costante battaglia tra la fame e il controllo, probabilmente stai affrontando l’Anoressia Nervosa. Forse all’inizio ti sembrava solo una dieta, un modo per migliorarti o per sentire di avere il controllo su qualcosa in un momento difficile della tua vita. Ma ora quel controllo si è trasformato in una prigione.

Voglio dirti una cosa con estrema sincerità: l’anoressia non riguarda il cibo, riguarda il tuo valore. Hai imparato a misurare quanto vali in base a quanto pesi. Ma tu sei molto, molto più di un numero.


Che cos’è l’Anoressia? Oltre lo specchio.

L’anoressia nervosa è caratterizzata dalla restrizione dell’apporto energetico che porta a un peso corporeo significativamente basso, unita a una paura intensa di ingrassare e a una visione distorta del proprio corpo (Dismorfismo Corporeo).

Non è un capriccio e non è vanità. È un disturbo grave che nasce spesso come tentativo di gestire emozioni dolorose, perfezionismo o bassa autostima. Il disturbo ti costringe a regole rigidissime:

Restrizione estrema: Contare ogni caloria, saltare i pasti, escludere interi gruppi alimentari (carboidrati, grassi).

Rituali di controllo: Pesare il cibo, tagliuzzarlo in piccoli pezzi, bere litri d’acqua per riempirsi.

Iperattività: Sentire il dovere compulsivo di fare esercizio fisico per “bruciare” quello che si è mangiato.

Isolamento sociale: Evitare cene con amici o feste per non dover mangiare davanti agli altri.


La trappola mentale: “La Voce dell’Anoressia”

Perché è così difficile mangiare, anche quando si ha fame? Perché nel tuo cervello si è installato un “software” difettoso che interpreta la realtà al contrario. La CBT-E (Cognitive Behavioral Therapy – Enhanced), specifica per i disturbi alimentari, ha individuato il nucleo del problema: l’Eccessiva Valutazione del Peso e della Forma del Corpo.

Per la maggior parte delle persone, l’autostima è una torta divisa in tante fette: lavoro, famiglia, hobby, amici, salute. Per chi soffre di anoressia, la torta ha una sola fetta gigante: il Peso.

Se il peso scende ➡️ “Sono brava, ho il controllo, valgo qualcosa”.

Se il peso sale (o mangio) ➡️ “Sono un fallimento, faccio schifo, ho perso il controllo”.

Come interviene la Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT-E)?

La CBT-E è considerata dalle linee guida internazionali il trattamento psicologico d’elezione per i disturbi alimentari. So che l’idea di iniziare una terapia ti spaventa. La tua paura più grande è: “Il terapeuta vorrà solo farmi ingrassare”.

Voglio rassicurarti: il mio obiettivo non è farti diventare “grassa”, ma farti diventare libera. Lavoreremo insieme, passo dopo passo, su questi aspetti:

Psicoeducazione: Capiremo cosa succede al tuo corpo e alla tua mente quando sono denutriti (spesso l’ossessione per il cibo è causata proprio dalla fame biologica!).

Regolarizzazione alimentare: Non si tratta di abbuffarsi, ma di riprendere a mangiare in modo meccanico e regolare per spegnere l’allarme della fame e stabilizzare il metabolismo.

Lavoro sull’Immagine Corporea: Affronteremo la paura dello specchio e la sensazione di “sentirsi grassi” (che è un’emozione, non un fatto).

Espandere l’Autostima: Costruiremo insieme altre “fette della torta”. Scoprirai che puoi essere una persona di valore per la tua intelligenza, la tua sensibilità, le tue passioni, indipendentemente dalla taglia che indossi.

Non aspettare che sia troppo tardi

L’anoressia è un disturbo che logora il corpo (cuore, ossa, fertilità) e spegne la mente. Ma guarire è possibile. Moltissime persone che ho seguito sono tornate a mangiare una pizza

con gli amici ridendo, senza sensi di colpa, e hanno ripreso in mano i loro sogni.

Quella voce che ti dice che non puoi farcela sta mentendo.