PROCREAZIONE ASSISTITA

A volte si da per scontata la capacità di concepire. Quasi tutti sperano di avere figli, perciò scoprire di avere un problema di infertilità può causare dolore e difficoltà emozionali.  Nella Procreazione assistita si  può sviluppare una dimensione conflittuale, che include la coesistenza di emozioni contrastanti quali l’accettazione e il rifiuto, il piacere e il dolore. La coppia posta di fronte ad una diagnosi di sterilità si trova in balia di diversificati emozioni, che non solo interessano il singolo, ma che investono anche la coppia, nei suoi aspetti sociali, relazionali ed anche sessuali.

Si  può pensare che le coppie vivono la sterilità e l’infertilità come  qualcosa di strano e inaspettato; all’aumentare dei tentativi di fecondazione assistita si ha un aumento dello stato depressivo e ciò risulta particolarmente vero per le donne; lo stress farmacologico e vari protocolli da rispettare inducono un aumento dei livelli dell’ansia; le coppie tendono ad inibire le componenti affettive e in antitesi ad accentuare le componenti somatiche e fisiche. Ognuno reagisce in maniera differente al problema dell’infertilità, dipendendo dalla sua situazione specifica, dalle sue strategie per affrontare il problema e delle sue risorse interne.

L’impatto emozionale deve essere affrontato prima, durante e dopo il trattamento di infertilità. La preparazione a questo periodo difficile è di grande aiuto. Con un supporto emozionale e una buona preparazione mentale, si può ridurre la sofferenza e in cambio rafforzare le risorse interne delle persone coinvolte per far fronte nel modo più adeguato possibile a questo percorso.

Qual’è il trattamento per la Procreazione Assistita?

Il ruolo dello psicoterapeuta sarà quello  di occuparsi del vissuto della coppia in relazione all’esperienza di Procreazione Assistita, elaborando insieme a loro le diverse sintomatologie psicologiche che possono presentarsi, e quindi adottando una finalità terapeutica, ma anche di prevenzione, come figura ulteriore che garantisce l’impegno nei confronti della qualità di vita, per la persona e per la coppia. L’obiettivo dell’intervento psicoterapeutico sarà quello di seguire la coppia in fase decisionale, trattare alcuni sentimenti che dovranno  affrontare, dare un supporto emotivo e confrontarsi nel modo più salutare possibile al trattamento. La psicoterapia si concentrerà su: le implicazioni cognitive ed emotive della coppia; facilitare l’espressione dell’emozioni; migliorare la comunicazione con il partner; individuare diverse strategie comportamentali e cognitive per il fronteggiamento del duro percorso.

Un altro possibile trattamento specifico per la procreazione assistita è l’approccio EMDR. In questo caso lo psicoterapeuta si concentrerà sull’analisi dei ricordi traumatici legati all’infertilità e alle conseguenze che tale aspetto può generare sul paziente e sulla coppia. Si rielaborerà l’evento traumatico, diminuendo l’impatto emotivo negativo di questo, così aumentando l’autostima e il senso di efficacia del paziente.

Per maggiori informazioni sul trattamento cognitivo-comportamentale e il sostegno psicologico relativo alla Procreazione Assistita puoi contattarmi al 392.13.11.866, inviare una email ad alessandro.valzania@gmail.com, o in alternativa entrare nell’area “contattami” in alto a sinistra e indicata con una freccia rossa.

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