INSONNIA

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Che cos’è l’insonnia?

L’insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall’incapacità di prendere sonno nonostante ce ne sia il reale bisogno fisiologico.  Coloro che soffrono di insonnia di solito lamentano di non essere in grado di dormire che per pochi minuti alla volta o di agitarsi nel letto durante la notte. Se l’insonnia continua per più di alcune notti di seguito può divenire “cronica” e causare un deficit nel sonno che è estremamente nocivo per la salute dell’insonne.

L’insonnia altera il naturale ciclo del sonno, ciò può risultare difficile da restaurare. Alcuni insonni non saggiamente continuano a lamentarsi sebbene cerchino di dormire nel pomeriggio o nella prima serata col risultato di ritrovarsi all’ora di dormire molto vigili aggravando l’insonnia. Altri spingono il loro corpo fino ai propri limiti, sin quando la mancanza di sonno causa gravi problemi fisici e mentali. L’insonnia può essere causata da stress, allergie alimentari, scadente igiene del sonno, utilizzo di eccitanti, farmaci ma soprattutto problemi psicologi (depressione o disturbo bipolare).

I criteri diagnostici del DSM V per il disturbo di Insonnia possono essere così riassunti:

a. scarsa qualità e quantità del sonno associata a uno o più dei seguenti sintomi: difficoltà di addormentamento; difficoltà a mantenere il sonno con continui risvegli; risveglio precoce al mattino.

b. l’alterazione del sonno causa diagio nelle aree sociali, lavorative, affettive, scolastiche, universitarie ecc.

c. la difficoltà del sonno si verifica per almeno 3 volte a settimana.

Qual’è il trattamento per l’insonnia?

Esistono più di 200 articoli che mostrano l’efficacia della psicoterapia cognitivo-comportamentale per il disturbo d’insonnia.

Il trattamento cognitivo-comportamentale per l’insonnia sarà composto da

alcune tecniche per la ristrutturazione degli schemi disfunzionali, da una psicoeducazione e da un’adeguata igiene del sonno. Le tecniche cogntivo-comportamentali per l’insonnia sono:

  • tecnica di restrizione del sonno. Con la riduzione delle ore del sonno per aumentare l’efficienza del sonno e le probabilità di addormentarsi.
  • tecnica del controllo degli Stimoli. Consiste nell’eliminazione degli aspetti che condizionano l’insonnia e favorendo una associazione funzionale letto-sonno.
  • tecniche cognitive. Con l’obiettivo di indiviudare e modificare tutti i pensieri intrusivi, le ossessioni e gli schemi disfunzionali legati al sonno.

Puoi leggere il mio articolo pubblicato su state of mind cliccando sul titolo sottostante:

L’efficacia della psicoterapia cognitivo-comportamentale sull’insonnia e sull’infiammazione cellulare

Per maggiori informazioni sul trattamento cognitivo-comportamentale relativo all’Insonnia puoi contattarmi al 392.13.11.866, inviare una email ad alessandro.valzania@gmail.com, o in alternativa entrare nell’area “contattami” in alto a sinistra e indicata con una freccia rossa.

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