Bullismo

smonta_homeChe cos’è il Bullismo?

Con il termine bullismo s’intende definire un comportamento aggressivo ripetitivo nei confronti di chi non è in grado di difendersi. Solitamente, i ruoli del bullismo sono ben definiti: da una parte c’è il bullo, colui che attua dei comportamenti violenti fisicamente e/o psicologicamente e dall’altra parte la vittima, colui che invece subisce tali atteggiamenti. Il bullismo è molto diffuso nelle scuole elementari e medie, dove l’incidenza è addirittura del 53%.  Oltre alle forme note di bullismo come quella fisica, verbale e psicologica, negli ultimi anni si sta diffondendo il cyberbullying (bullismo elettronico), così definito in quanto la vittima viene molestata attraverso chat, email, sms e soprattutto social network.

I maggiori fattori di rischio del bullismo sono:

per il bullo: mancanza di empatia, ostilità nei confronti degli altri, necessità di dominare, scarsa capacità di comprendere e riconoscere l’emozioni degli altri. Solitamente i bulli crescono in famiglie in cui l’educazione è piuttosto coercitiva. In alcuni casi la violenza e l’aggressività sono una caratteristica delle interazioni familiari.

per la vittima:  scarsa autostima, incapacità di difendersi fisicamente e verbalmente. Nelle famiglie delle vittime c’è la tendenza all’iper-protezione, con relazioni ansiose e controllanti.

Qual’è il trattamento per il Bullismo?

Il trattamento cognitivo-comportamentale può essere rivolto sia alla vittima che al bullo. Se rivolto a quest’ultimo l’obiettivo della terapia sarà quello di diminuire l’aggressività del bambino/adolescente cercando di migliorare le capacità comunicative e di comportamento. Inoltre, il trattamento mirerà a sviluppare nel paziente un senso di empatia, favorendo il riconoscimento e la comprensione dell’emozioni degli altri.

Nella vittima, invece, l’obiettivo della terapia sarà quello di favorire un maggiore senso di autoefficacia e autostima, così riducendo il senso di inadeguatezza. Altro scopo sarà quello di migliorare il proprio modo di relazionarsi e apprendere uno stile di comunicazione assertiva attraverso il training per le abilità sociali.

Puoi leggere il mio articolo pubblicato su state of mind cliccando sul titolo sottostante:

Il bullismo infantile: gli effetti negativi a lungo termine in età adulta

Per maggiori informazioni sul trattamento cognitivo-comportamentale relativo al Bullismo puoi contattarmi al 392.13.11.866, inviare una email ad alessandro.valzania@gmail.com, o in alternativa entrare nell’area “contattami” in alto a sinistra e indicata con una freccia rossa.

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